Il sito del Comune di Torino

Torino: dichiarazione di accessibilità

Lavori in corso sul sito del Comune di Torino, che intende rendere le proprie pagine pienamente "accessibili" e personalizzabili dall'utente a seconda dei propri gusti ed esigenze.

Marta Pieroni

Torino: dichiarazione di accessibilitàIl sito del Comune di Torino si rinnova all'insegna dell'accessibilità. L'opera di riconversione dell'intero sito è solo avviata: ci vorrà del tempo prima che tutte le pagine siano messe a norma. Per questo, sebbene la home page superi il livello di accessibilità attraverso il test Bobby (www.cast.org/bobby ), l'amministrazione ha deciso di non "autocompiacersi" pubblicando il marchio che attesta l'accessibilità raggiunta ma di segnalare semplicemente i lavori in corso, aspettando che siano completi per l'intero sito, e invitando nel frattempo gli utenti del sito ad inviare suggerimenti e osservazioni.

L'impegno è raggiungere, per le molte pagine di cui si compone il sito, il più alto livello di accessibilità definito dal W3C (le famose tre A). Nuove pagine pubblicate saranno vincolate al raggiungimento del livello minimo A. In primo luogo ci si ripropone come obiettivo il rispetto delle regole riconosciute a livello internazionale e raccomandate dalla Commissione Europea, e quindi rendere il sito leggibile attraverso i diversi tipi di browser e schermi utilizzati dagli utenti (con particolare attenzione ad utenti anziani e disabili). L'accessibilità è però declinata anche in termini di "personalizzazione": è da oggi possibile scegliere diversi schemi, o skin, per la grafica del sito. Quattro diversi ambienti che contegono le medesime informazioni, ma che possono essere "preferiti" per alcune caratteristiche: una skin classica, oppure verde, arancione, blu, di cui si possono cambiare le dimensioni del carattere (piccolo o grande, per venire incontro agli ipovedenti) oppure una versione ad alta leggibilità, solo testo con sfondo nero e caratteri molto grandi.

Il nuovo sito racconta questa nuova esperienza in una "dichiarazione di accessibilità" in cui si sottolinea come l'accessibilità sia, più che una "questione tecnica", piuttosto una "attenzione culturale, qualitativa e non quantitativa". Infatti, come l'usabilità di un sito (la sua facilità d'uso), così l'accessibilità non si può valutare esclusivamente attraverso i validatori automatici, ma va costruita e pensata in relazione con i propri utenti, accogliendo le loro opinioni e i loro consigli e magari organizzando test periodici con utenti di specifiche categorie.



01 Febbraio 2006
www.comune.torino.it

" target=_blank>

www.comune.torino.it



Torna su