Il sito del Comune di Roma

A Roma nuovi servizi on line

Il sito del Comune di Roma si apre ai servizi transattivi, trasformandosi da grande dispensatore di informazioni in sportello telematico interattivo. Molte le novità per i cittadini romani.

Marta Pieroni

Comune di RomaIl sito del Comune di Roma (www.comune.roma.it) diventa sportello telematico. Una delle più ricche finestre italiane del web si apre oggi ad un contatto a due vie, dallù'ìamministrazione al cittadino e viceversa. I cittadini romani potranno, da subito, pagare e consultare le contravvenzioni (sono già on line 6 milioni di multe), servizi scolastici, Cosap e Ico. E' possibile oggi inviare comunicazioni, consultare e rettificare tutte le comunicazioni Ici presentate on line e quelle presentate presso gli uffici fino all'anno 2000, consultare tutte le dichiarazioni Tarsu presentate on-line e quelle presentate presso gli uffici fino al mese di febbraio 2003. Presto sarà disponibile anche il pagamento on line. Si possono inoltrare richieste per cambio abitazione, visualizzare i propri dati, consultare lo stato dei procedimenti relativi a richieste anagrafiche.

Il sito del Comune così cambia volto, da sito prevalentemente informativo diventa sito pienamente interattivo, riaffermando nei fatti la vocazione alla multicanalità fatta propria negli ultimi anni dall'amministrazione capitolina. Arrivare ai cittadini in tutti i modi possibili l'obiettivo dei progetti nati per migliorare la comunicazione istituzionale e favorire la semplificazione amministrativa: primo fra tutti il call center 060606, ma anche gli sms del Comune, il sito, il televideo, il servizio RadioRomaComune, le pubblicazioni cartacee.

I nuovi servizi del Comune di Roma sono una delle più estese concretizzazioni del progetto People, co-finanziato dal Mit, cui partecipano 57 enti impegnati nell'erogazione on line di servizi transattivi. Per accedervi sono previsti due livelli di registrazione: una "debole", per avere un proprio login e accedere ai servizi informativi generali essendo riconosciuto come utente del sito e una "forte", la "identificazione" che riconosce l'utente come cittadino romano e quindi consente di fruire di tutti i servizi individuali, compresi quelli di pagamento. L'identificazione richiede la compilazione di un modulo on line e l'invio via fax del contratto firmato insieme a copia della carta di identità. Arriverà a casa una busta chiusa contenente una parte del PIN di identificazione (l'altra parte sarà già arrivata via mail). Procedure sicure e robuste sono infatti essenziali per garantire riservatezza delle informazioni sensibili scambiate tra cittadino e amministrazione.

Per un sito che raggiunge i 47 milioni di contatti al mese, che coinvolge 60 redazioni nella produzione di contenuti, si tratta di una grande sfida. Allo scopo di verificare la correttezza delle scelte intraprese, il sistema di iscrizione è stato oggetto di un "rodaggio condiviso", a cui hanno preso parte associazioni di difesa dei diritti dei cittadini. Il Comune sta inoltre muovendo altri passi nel senso di un nuovo rapporto con la cittadinanza: sono due i progetti di e-democracy (secondo e quarto classificato) che saranno co-finanziati nellù'ì ambito del secondo avviso e-government, secondo le graduatorie di recente uscite e consultabili presso il sito di Crc Italia.



01 Marzo 2006
www.comune.roma.it

www.crcitalia.it

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www.crcitalia.it



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